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Giovani in missione

BEM-VINDA durerà il tempo di una vita! 

Sentirsi accolta e sentirsi BEM-VINDA non è la stessa cosa.

La differenza è sottile ma si percepisce per chi la vive sulla propria pelle. Un’ accoglienza dura il tempo dell’ incontro.. il BEM-VINDA durerà il tempo di una vita.

Ed è così che l’ arrivo in Brasile non è stata una semplice accoglienza, ma il BEM-VI img_2mNDA che le comunità mi hanno dato nella loro vita.

Sono entrata così nella quotidianità della missione e nelle famiglie che la compongono.

Non sarà il mio un reportage di viaggio minuzioso, sarà la lettera aperta di chi tornata si è ritrovata un cuore diverso, occhi diversi, pensieri diversi. Tornare in Italia è stato lasciarsi alle spalle una semplice, ma intensa quotidianità, un popolo ricco di colori, di tradizioni, di VITA!

La spettacolarizzazione della sofferenza sarebbe impossibile, perché a renderla improponibile sono in prima persona proprio coloro che soffrono. Non si presentano imploranti nell img_3m’ aiuto (non tutti), ma si mostrano forti anche nella sofferenza, VIVI anche nella sofferenza. E quando si inizia a conoscerli meglio ci si accorge che c’è una grande forza che li giuda. C’è una presenza costante nella loro vita, che è Dio.

Davvero dopo questo viaggio la domanda: dov’è Dio nella sofferenza? avrà da parte mia questa risposta: sta nel cuore di chi lo sa accogliere. Perché nel dolore Dio diviene approdo, diviene colonna portante, non capro espiatorio delle proprie pene. E se lo si vede nella sofferenza, come esprimere la gioia di quando img_4mlo si coglie negli occhi dei giovani, nella voglia di stare uniti nel suo nome.

Il Brasile è diventato per me una grande famiglia, che non ha distanze geografiche, non ha lunghi tempi di percorrenza ma è come un puzzle di volti che mi hanno accompagnata.

Ringrazio la Congregazione delle Suore Dorotee di Vicenza perché mi ha dato l’ opportunità di vivere la loro missione, perché mi ha aperto le porte ad una strada che non si può più abbandonare.

Tor img_5mnare significa vedere il mondo e percepirlo con occhi diversi, più veri. E non è facile, è uno sconvolgimento della propria quotidianità, un ribaltarsi di valori che se affrontato con la giusta forza, se affrontato con determinazione, p img_6mropone di fruttificare e chissà, lasciare i suoi semi in qualche altro cuore.

La condivisione non è solo di racconti, di avvenimenti trascorsi, ma sta in un impeto di felicità vera da trasmettere, perché darsi agli altri de verdade (veramente) contagia di allegria e di benessere.

Naturalmente non è sempre facile, perché nessuno è indistruttibile, ma proprio in questo entra in gioco la comunità, che non abbandona. Una delle cose migliori che mi sia successa è poi una conversazione che ho avuto con alcuni giovani; la comm img_7mozione di trovare in loro una grande voglia di reagire, di migliorarsi per migliorare … di essere missionari! Ognuno di noi può fare molto, basta volerlo e non abbattersi.

Ogni volto, ogni luogo, ogni esperienza sono impressi in modo indelebile, auguro a chiunque di riuscire a prendersi questo impegno perché rende ricchi … di una moneta che non andrà mai perduta.

Laura


 

 
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